FACEBOOK, un altra minaccia alla privacy

MINACCIATA PRIVACY DI TANTISSIMI UTENTI
Facebook ha passato un periodo in cui la privacy dei suoi utenti non era al massimo della sicurezza, un periodo che gli amministratori del social network più famoso al mondo sono riusciti a risolvere in maniera piuttosto rapida. Ma gli hacker non si fermano davanti a niente e la pirateria informatica, soprattutto nel secolo in cui anche gli acquisti vengono fatti tramite internet, continua a portare a gravi conseguenze.
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Una volta inviati i propri dati per l’ingresso nel social network, questi vengono trasferiti all’hacker responsabile che ottiene informazioni private sulla sua vittima. Negli ultimi giorni è stata infatti inoltrata una e-mail, a molti utenti FB, in cui li si avvisava del cancellamento della loro password per problemi tecnici e li si invitava a scaricare un programma o cliccare su un link per ottenere la nuova password.
Questo sistema, per quanto banale, sembra abbia fatto schizzare il malware, riconosciuto da McAfee, nella top ten dei file pericolosi del programma antivirus. Nel momento della sua comparsa, infatti, le persone che hanno “abboccato” a questa e-mail sono state così tante da far comparire il virus direttamente al sesto posto mettendo in allarme i dipendenti stessi di McAfee.
Il responsabile del programma antivirus, infatti, ha immediatamente messo in allerta i suoi clienti, avvertendoli del fatto che la pubblicazione di dati sensibili porta matematicamente a effrazioni di altri dati personali tra cui le password bancarie. Non sarebbe la prima volta che proprio a causa dell’hacking gran parte degli utenti internet si ritrovi ad essere derubata, anche di centinaia di euro.
La soluzione sarebbe quindi quella di prestare soltanto un po’ d’attenzione ad e-mail dalla dubbia provenienza e a seguire link o a scaricare file provenienti dal web. Anche se si tratta di mail da parte di parenti di cui, magari, non si aspettava notizia o se viene fatta richiesta di immettere i propri dati seguendo link presenti nel testo della posta elettronica: basta digitare autonomamente l’indirizzo all’interno del proprio browser per poter evitare la maggior parte dei problemi.
Ultimamente, infatti, viene utilizzato anche per Facebook un sistema di hacking piuttosto comune: il phishing. Si parla di phishing nel momento in cui l’utente viene avvertito di problemi tecnici solitamente riguardanti il proprio nome utente e la propria password e a questo segue la richiesta di immettere i dati di accesso in una pagina internet che non è quella del sito in cui la vittima crede di trovarsi, Facebook in questo caso.
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